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Edoardo Casalone verso Roma SPQR: sarà il primo assistente di Alessandro Magro

La Roma SPQR continua a costruire la propria struttura tecnica in vista della stagione 2026/27 e, dopo la scelta di Alessandro Magro per la panchina, arriva un’indiscrezione significativa anche sul primo assistente.

Secondo quanto riportato da Pianeta Basket, Edoardo Casalone sarebbe pronto a fare ritorno in Italia per entrare nello staff di Magro, assumendo il ruolo di primo assistente. La notizia rappresenterebbe un altro tassello importante nella costruzione di una squadra che si prepara al debutto in Serie A e in EuroCup.

La scelta, se confermata ufficialmente, porterebbe a Roma un tecnico con una solida esperienza sia nel basket italiano sia a livello internazionale.

Edoardo Casalone, un profilo internazionale per la Roma SPQR

Casalone, classe 1989, ha costruito gran parte della propria carriera nel ruolo di assistente, maturando esperienze importanti prima in Italia e successivamente all’estero.

Il suo percorso è particolarmente legato a Gianmarco Pozzecco. I due hanno lavorato insieme alla Dinamo Sassari e successivamente nella Nazionale italiana, costruendo un rapporto professionale duraturo.

Nel 2023 Casalone ha seguito Pozzecco anche all’ASVEL Villeurbanne, entrando nello staff del club francese impegnato in EuroLeague. Quando Pozzecco ha lasciato la panchina dell’ASVEL nel gennaio 2024, Casalone è rimasto a Villeurbanne, continuando il proprio lavoro nello staff di Pierric Poupet.

Un’esperienza particolarmente significativa, perché gli ha permesso di confrontarsi quotidianamente con un livello tecnico e organizzativo di primissimo piano.

Nel giugno 2026 l’ASVEL ha annunciato la conclusione della sua esperienza francese, salutando il tecnico italiano dopo tre stagioni.

Il ritorno in Italia, dunque, arriverebbe dopo un periodo di crescita internazionale che potrebbe rappresentare un valore aggiunto per il nuovo progetto romano.

Il rapporto con Pozzecco e l’esperienza in Nazionale

Uno degli elementi più interessanti del profilo di Casalone è proprio la capacità di lavorare all’interno di staff tecnici di alto livello.

Con Pozzecco ha condiviso diverse esperienze, dalla Dinamo Sassari alla Nazionale italiana. Il suo ruolo non è stato però semplicemente quello di un assistente chiamato a svolgere compiti secondari.

In più occasioni Casalone ha avuto responsabilità dirette durante le partite della Nazionale, arrivando anche a guidare la squadra quando Pozzecco non era disponibile a bordo campo.

La sua esperienza internazionale comprende quindi non soltanto il lavoro quotidiano in palestra, ma anche la gestione di situazioni di gara ad alta pressione. Un aspetto che potrebbe essere particolarmente utile in un progetto come quello della Roma SPQR, chiamato ad affrontare contemporaneamente la Serie A e l’EuroCup.

FIBA lo ha inoltre indicato ufficialmente come assistant coach della Nazionale italiana nei propri documenti tecnici.

Roma SPQR, la scelta dello staff dopo la lunga ricerca del coach

La possibile nomina di Casalone arriva al termine di una ricerca piuttosto ampia per individuare il nuovo capo allenatore.

Nelle settimane precedenti erano emersi diversi nomi, anche di grande esperienza internazionale. Tra questi Dwane Casey, Terry Stotts e Riccardo Fois.

Sky Sport aveva riportato a luglio l’interesse della Roma SPQR per Casey, Stotts e Fois, mentre Eurohoops aveva indicato i tre tecnici tra i principali candidati valutati dal nuovo club romano.

La scelta sarebbe poi ricaduta su Alessandro Magro, tecnico con una lunga esperienza nel basket italiano e internazionale.

L’arrivo di Casalone potrebbe quindi essere letto anche come una scelta coerente con la filosofia del nuovo staff: affiancare a Magro un tecnico abituato a lavorare in contesti competitivi e con una conoscenza diretta del basket europeo.

Un duo Magro-Casalone con caratteristiche complementari

Dal punto di vista tecnico, la possibile coppia Magro-Casalone potrebbe essere particolarmente interessante.

Magro ha costruito negli anni una reputazione legata alla preparazione delle squadre, al lavoro sul sistema di gioco e alla capacità di sviluppare gruppi competitivi. La sua carriera comprende esperienze da capo allenatore in Italia e all’estero, oltre al lavoro con le selezioni giovanili della Nazionale.

Casalone porta invece un’esperienza molto diversa ma complementare: tanti anni da assistente, conoscenza del massimo livello europeo e un’esperienza diretta all’interno della Nazionale italiana.

Per una società al debutto come la Roma SPQR, avere uno staff che conosce già le dinamiche del basket europeo potrebbe essere un elemento importante.

Non si tratta infatti soltanto di costruire un roster competitivo. La società dovrà creare praticamente da zero una struttura tecnica capace di affrontare una stagione molto impegnativa, con il doppio impegno tra campionato italiano ed EuroCup.

Il primo tassello di uno staff ancora da completare

Se l’arrivo di Casalone verrà ufficializzato, il tecnico rappresenterà con ogni probabilità il primo elemento di un gruppo di lavoro più ampio.

La costruzione dello staff sarà infatti fondamentale quanto quella del roster. Preparatore atletico, video analyst, player development coach e le altre figure dell’area tecnica dovranno contribuire alla definizione dell’identità della nuova squadra.

Per questo motivo la scelta di Casalone assume un significato che va oltre il semplice ruolo di primo assistente.

Il suo curriculum racconta di un allenatore abituato a lavorare dietro le quinte, ma anche di una figura che ha avuto modo di confrontarsi con allenatori e giocatori di livello internazionale. L’esperienza all’ASVEL, conclusa proprio pochi mesi fa, rappresenta probabilmente il capitolo più importante del suo percorso professionale.

Una Roma SPQR sempre più definita

La possibile scelta di Edoardo Casalone aggiunge quindi un altro elemento alla costruzione della Roma SPQR 2026/27.

Dopo settimane caratterizzate da indiscrezioni e candidature di alto profilo per la panchina, il progetto sembra entrare progressivamente nella fase operativa.

Alessandro Magro sarebbe il punto di riferimento tecnico e Casalone il suo primo collaboratore. Ora, naturalmente, bisognerà attendere le comunicazioni ufficiali della società per avere la conferma definitiva dell’organigramma.

Per una squadra che si prepara al proprio debutto nel massimo campionato italiano e in EuroCup, la composizione dello staff sarà uno dei primi segnali concreti sulla direzione che il nuovo progetto romano intende intraprendere.

Nota: al momento la nomina di Edoardo Casalone va considerata come indiscrezione riportata da Pianeta Basket e non come ufficialità della Roma SPQR. La società non ha ancora comunicato pubblicamente l’intero staff tecnico.