bc roma magro

BC Roma, Magro traccia la strada: identità, ambizioni e il derby con Maxima Roma

La nuova BC Roma ha ufficialmente iniziato il suo percorso. Al Giulio Onesti è andato in scena il primo raduno della squadra guidata da coach Alessandro Magro, in attesa dell’arrivo dei giocatori impegnati con le rispettive nazionali.

Una giornata importante per iniziare a definire identità e obiettivi di una realtà che nasce con ambizioni importanti e con il coinvolgimento di figure di primo piano come Donnie Nelson e Luka Doncic.

Magro: «Una sfida stimolante»

A coach Alessandro Magro il compito di trasformare il progetto in una squadra riconoscibile, dentro e fuori dal campo.

«È una sfida stimolante in una città che non ha bisogno di presentazioni. La pressione è un privilegio e rappresentare questo progetto mi riempie di orgoglio e responsabilità», ha spiegato il tecnico.

Magro potrà contare su uno staff di grande esperienza, con Edoardo Casalone come vice e gli assistant coach Stefan Ivanovic, Davide Bonora ed Emanuele Di Paolantonio. Richard Dalatri sarà head of performance, mentre Mattia Digno ricoprirà il ruolo di preparatore fisico.

Un progetto nel quale anche Luka Doncic potrà avere un ruolo importante: «Può dare un grande contributo, come tutti quelli che fanno parte di questo progetto».

L’identità prima di tutto

Con un roster giovane e diversi giocatori ancora impegnati con le nazionali, Magro dovrà inizialmente lavorare soprattutto sulla costruzione di un’identità.

«Dobbiamo valorizzare i giocatori che abbiamo e aiutarli a crescere. L’allenatore deve adattarsi ai giocatori, ma alcuni valori sono imprescindibili».

Tra questi sacrificio, condivisione del pallone e applicazione difensiva. L’obiettivo è costruire una squadra capace di coinvolgere il pubblico e di non arrendersi mai.

Anche sugli obiettivi stagionali il tecnico mantiene un approccio concreto: «Dobbiamo allenarci con qualità e disciplina, produrre una pallacanestro piacevole e riconoscibile. Vogliamo creare un’identità e provare a competere con tutti».

Una squadra che rappresenti Roma

La nuova BC Roma dovrà anche conquistare una tifoseria e ritrovare un legame con una città che da tempo non vive una presenza stabile ai massimi livelli della pallacanestro.

«Arriviamo in una città dove la pallacanestro di alto livello manca da tanto. Dovremmo essere una squadra che rappresenti la città, che il tifoso romano abbia piacere di venire a vedere al palazzetto».

Un rapporto con il pubblico che, secondo Magro, dovrà essere costruito «con grande umiltà e spirito di sacrificio».

Il derby con Maxima Roma

Tra gli appuntamenti più attesi della stagione ci sarà inevitabilmente il derby con la Maxima Roma, altra nuova realtà del basket capitolino.

Magro guarda alla presenza di una seconda squadra romana come a un’opportunità: «Un’altra squadra di Roma sarà un bene per la città, un valore aggiunto. Noi dobbiamo pensare a far bene e controllare la qualità del nostro lavoro».

Il primo derby è già cerchiato in rosso sul calendario: 11 ottobre 2026, sul campo della Maxima Roma. Il ritorno è invece previsto il 24 gennaio 2027, questa volta sul parquet della BC Roma SPQR.

Due date destinate a rappresentare uno dei primi grandi appuntamenti della nuova pallacanestro romana.


Foto di BC Roma