foto di BC Roma
La BC Roma si presenta finalmente alla sua città. Lo fa nella sua nuova casa, il PalaTiziano, davanti a oltre mille persone, in una serata che va oltre la semplice presentazione di una squadra. Il club ha scelto di trasformare il primo incontro ufficiale con il proprio pubblico in un vero Opening Show, mettendo insieme basket, musica, identità e ambizioni.
La stagione 2026/27 è ormai alle porte e Roma ha finalmente potuto vedere da vicino il gruppo che affronterà il campionato di Serie A e l’EuroCup. Un appuntamento atteso da settimane e che ha rappresentato, di fatto, il primo vero contatto tra la nuova realtà capitolina e la sua tifoseria.
Il PalaTiziano si veste di giallorosso
A condurre la serata è stato Pierluigi Pardo, protagonista di un Opening Show durato oltre due ore. Sul parquet si sono alternati talk, musica, presentazioni e momenti dedicati al pubblico.
Il PalaTiziano è stato preparato per l’occasione con sciarpe giallorosse lasciate sui seggiolini, trasformando l’impianto in una vera cornice da partita ancora prima dell’inizio della stagione.
L’obiettivo della società era evidente: non limitarsi a presentare i giocatori, ma iniziare a costruire un rapporto con una città che torna a respirare basket di alto livello.
Ed è proprio questo uno degli aspetti più interessanti emersi dalla serata. La BC Roma non ha presentato soltanto un roster, ma ha cercato di raccontare quale identità vuole costruire attorno alla propria squadra.
Donnie Nelson: «Roma ha tutte le caratteristiche per essere un progetto vincente»
Ad aprire ufficialmente l’evento è stato Donnie Nelson, General Partner della BC Roma.
Il dirigente ha parlato della visione alla base della nascita del club e del percorso che attende la nuova società, senza nascondere l’ambizione del progetto.
«Abbiamo tanto lavoro da fare ma la squadra è forte. È un progetto che era nell’aria da molto tempo. Roma ha tutte le caratteristiche per essere un progetto vincente», ha dichiarato Nelson.
Parole che fotografano bene la fase nella quale si trova oggi la BC Roma. Il club parte da zero sotto il profilo della propria storia, ma lo fa con una struttura costruita per competere immediatamente ai massimi livelli italiani ed europei.
La vera sfida, adesso, sarà trasformare il progetto societario in una realtà riconoscibile sul parquet e soprattutto nella città.
Bianchini, Scariolo e Magro: la strada passa dal lavoro
Sul palco sono intervenute alcune delle figure centrali del progetto.
Valerio Bianchini, Presidente Onorario, ha collegato la nuova BC Roma alla grande tradizione del basket capitolino, ricordando il rapporto tra la squadra di oggi e una generazione di tifosi che ha vissuto i grandi anni del Banco Roma.
Il riferimento alla finale del 1983 tra Roma e Milano non è casuale. La società vuole recuperare quel patrimonio di passione che, secondo Bianchini, non è mai realmente scomparso dalla città.
Poi è arrivato il momento di Sergio Scariolo, consulente tecnico del progetto. Il messaggio del tecnico è stato particolarmente chiaro: l’obiettivo deve essere l’eccellenza, ma attraverso il lavoro.
«Per pretendere bisogna dare», ha spiegato Scariolo, sottolineando anche la necessità di riconquistare progressivamente la passione del pubblico romano.
Un concetto ripreso anche da Alessandro Magro, chiamato a guidare la squadra nella prima stagione della sua storia.
Per il coach, allenare a Roma rappresenta una responsabilità particolare. Il gruppo dovrà costruire la propria identità attraverso professionalità, sacrificio e lavoro quotidiano, con l’obiettivo dichiarato di riportare la pallacanestro capitolina ai fasti del passato.
Nico Mannion svela la nuova maglia
Uno dei momenti più attesi della serata è stato l’unveiling della nuova divisa.
A svelarla è stato Nico Mannion, capitano della BC Roma e uno dei volti simbolo del nuovo progetto. La maglia, caratterizzata dai colori della Capitale, rappresenta il primo vero elemento visivo attraverso il quale la squadra si presenterà al pubblico durante la stagione.
Il capitano ha poi parlato della responsabilità di indossare quella maglia.
«C’è tanta voglia. Abbiamo scelto di venire qua perché conosciamo progetto e visione. Vogliamo portare Roma più in alto possibile. Il nome sul petto è molto importante, conosciamo la responsabilità che abbiamo e daremo il nostro meglio», le parole di Mannion.
Un messaggio che sintetizza bene lo spirito con cui la squadra si prepara ad affrontare una stagione completamente nuova.
Carl Brave e l’inno: il momento più romano della serata
Il basket ha lasciato spazio anche alla musica.
Sul parquet del PalaTiziano è arrivato Carl Brave, artista romano coinvolto nella realizzazione dell’inno della BC Roma. Il cantante ha raccontato il rapporto con la città e la nascita del brano, prima di eseguirlo per la prima volta dal vivo.
Il pubblico ha accompagnato il momento con le sciarpe e le maglie giallorosse distribuite sui seggiolini.
È stato probabilmente il momento nel quale l’evento ha assunto maggiormente il carattere di una festa cittadina: non soltanto la presentazione di una squadra, ma la costruzione di un’immagine riconoscibile e profondamente legata a Roma.
Poi il parquet: il primo canestro è di Mannion
Dallo spettacolo si è passati finalmente al basket.
A dare simbolicamente il via alla nuova stagione è stato ancora Mannion, autore del primo canestro della BC Roma davanti al proprio pubblico.
Subito dopo, Alessandro Magro ha guidato una sessione di allenamento aperta al pubblico di circa trenta minuti. I tifosi hanno potuto vedere all’opera il roster, assistere ad alcuni esercizi e situazioni di gioco e ascoltare direttamente dai protagonisti le prime sensazioni sulla stagione.
Un assaggio di quello che attende la squadra nelle prossime settimane, quando le luci dello spettacolo lasceranno spazio alla parte più importante: il campo.
Ora si fa sul serio: Treviso e poi il debutto al PalaTiziano
La festa di questa sera rappresenta infatti soltanto l’inizio.
La BC Roma debutterà ufficialmente in campionato sabato 26 settembre in trasferta contro Treviso. Il primo appuntamento casalingo in Serie A sarà invece domenica 4 ottobre, proprio al PalaTiziano, contro la Bertram Derthona Tortona.
Dopo settimane di preparazione, amichevoli e costruzione del gruppo, il momento delle parole sta per lasciare spazio ai risultati.
La presentazione di oggi ha mostrato una società che vuole entrare rapidamente nell’immaginario sportivo della Capitale. Ha mostrato una squadra con ambizioni dichiarate, una struttura tecnica di alto profilo e, soprattutto, la volontà di creare un legame con il pubblico.
Adesso, però, arriva la parte più difficile.
Il PalaTiziano ha dato il primo abbraccio alla nuova BC Roma. Da sabato, saranno il parquet, le vittorie, le sconfitte e il rapporto costruito settimana dopo settimana con i tifosi a raccontare quanto questo progetto riuscirà davvero a diventare parte della città.
La prima pagina è stata scritta. Ora comincia la storia della BC Roma.
